#lecosecheodioduranteiviaggi

viaggi-di-nozze

“Non dirmi quanti anni hai, o quanto sei educato e colto, dimmi dove hai viaggiato e che cosa sai.”

  1. La gente che si blocca improvvisamente in mezzo alla strada mentre stai camminando, così senza nessun motivo specifico.

  2. Quelli che rigorosamente ti passano davanti mentre stai cercando di fare una foto artistica, così ti ritrovi mille teste nella galleria

  3. I classici che in treno occupano quattro posti con le loro super valigie leggermente ingombranti e quando gentilmente chiedi se ti puoi sedere ti fulminano con lo sguardo.

  4. Le persone che in treno o in aereo urlano e ridono incuranti di coloro che magari vogliono dormire.

  5. Gli ansiosi che vogliono viaggiare, ma…..non vogliono camminare, non vogliono prendere i mezzi di trasporto perché hanno paura di morire, non vogliono visitare luoghi troppo affollati ed infine hanno paura di perdersi!

I COLORI DEL 2017

Azzurro, blu, arancione, verde…e tu quale preferisci?

Ciao a tutti!

Oggi vorrei parlare di moda, in questa super giornata di sole ho pensato di dare anche io un po’ di colore con le nuove tendenze del 2017. Dando un’occhiata alle nuove collezioni mi sono fatta una piccola idea.

Ecco qua:

  1.  Azzurro Niagara
    Confortevole e affidabile, l’azzurro Niagara è quello che potrebbe essere il colore più diffuso e apprezzato nella primavera-estate 2017. Niagara è una tonalità simile al denim-blu, il color jeans classico, semplice e di tendenza.
  2. Primrose Yellow113dkwclnhl
    Il Primrose Yellow è invece un colore giallo brillante, caldo e ricco di vitalità. Questa tonalità di giallo gioiosa porterà sicuramente entusiasmo, buon umore e tanto colore nelle giornate di sole estive.
  3. Lapis Blueebfb7a57-e62e-4fe4-8b21-0ed7aa55892e_400
    Ancora più intenso ed energico è il colore Pantone Lapis blu. Forte e sicura, questa accesa tonalità di blu è ricca di una radiosità interiore. Una sfumatura perfetta per colorare i vostri outfit della stagione calda.
  4. Arancione Flame
    Un arancione-rosso, il color Flame, molto brillante e vivace. Questa tonalità di arancione “fiamma” aggiungerà senza dubbio un tocco di calore ardente alla primavera-estate 2017.
  5. Azzurro Island Paradise
    Paradise Island è il colore che ricorda il relax e la natura: una via di mezzo tra azzurro e verde-acqua che richiama alla mente luoghi favolosi e paradisi lontani. Un fresco azzurro con una punta di verde che vuole ispirare un viaggio, una vacanza immersi in acque cristalline; Paradise Island è davvero il colore Pantone della freschezza e dell’estate.
  6. Rosa Pale Dogwoodf6baffa3d06cb04f21d1cb3b5f912748
    Sempre seguendo l’ispirazione vacanze e lo stato d’animo tranquillo, il Pale Dogwood è un infatti un rosa pallido tenue e tranquillo, che genera intorno a sé un alone di innocenza e purezza. Il Pale Dogwood è un rosa sottile e delicato, il cui tocco morbido infonde un senso di gentilezza e bon-ton.
  7. Verde Greenery
    Il Greenery è un colore verde chiaro con tocco di giallo che soddisfa il nostro bisogno di esplorare, sperimentare e reinventare. Una tonalità che si avvicina al colore di un fogliame rigoglioso, una vegetazione estiva vigorosa e brillante.
  8. Pink Yarrow4d499903b52ae6982a1dfe9f8aaa6b67
    Nuance dalle note tropicali e festose, il colore Pantone Pink Yarrow è un rosa quasi fuxia impossibile da ignorare che tenta e seduce. Questo rosa molto vivace è un accattivante e stimolante colore che solleva gli spiriti e stimola l’adrenalina.

Devo ammettere che il mio preferito è il Rosa Pale Dogwood. Aspettavo con ansia che tornasse di moda, delicato ed elegante allo stesso tempo.

E voi quale preferite?

AMORE

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Oggi vorrei soffermarmi su questa parola che spesso pronunciamo mille volte al giorno senza magari rendercene conto, senza darci il giusto peso o significato.

Cos’è per voi l’amore?

Io studio nella città dell’amore per autonomasia e mi capita di vedere quotidianiamente mille coppie innamorate  affacciarsi dal balcone di Giulietta nella speranza di ottenere un po’ di fortuna. Penso che ci sia difficile amare al giorno d’oggi, soprattutto per noi giovani. Amare nonostante le mille incertezze, amare non sapendo se si riuscirà a creare un futuro insieme, una famiglia, a realizzare i propri sogni..amare nonostante i mille “chissà” “chissà cosa faremo l’estate prossima, chissà dove saremo, chissà se avrò un lavoro o sarò a casa, chissà…”

Ecco, continuare a rimanere l’uno accanto all’altra nonostante gli sbalzi d’umore a causa dei mille problemi di ogni giorno, nonostante le paure, la delusione e la stanchezza di continuare a provarci senza nessun risultato.

Penso non sia per nulla facile, soprattutto a 20 anni quando sogni in grande ma la società ci distrugge.

Si dice che l’amore salverà il mondo. Io ci credo. Uniti si è più forti, le botte in faccia quando si è in due fanno meno male. Non so cosa farò, dove sarò il prossimo anno, ma sono sicura che tu sarai sempre al mio fianco. Penso non ci sia nulla di più bello e autentico al mondo. Penso che questo sia il successo più grande.

Non credo a quello che dicono che oggi nessuno sa più amare. Semplicemente dovremmo cercare di conservare gelosamente questo sentimento così prezioso.

Amate! Amatevi!

 

GIOVEDI’

Una vita in treno…

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Alcuni mi definiscono vagabonda a causa della mia vita frenetica e della mia capacità ad attarmi in tutte le situazioni.

Per me la parola “Casa” non la collego solamente al luogo in cui vivo.

La mia casa è Verona, la città n cui studio e in cui trascorro più della metà delle mie giornate. E’ Ravenna, città in cui ho vissuto dai 18 ai 20 anni e in cui sono “cresciuta”. E perché no? Anche tra le braccia del mio ragazzo mi sento a casa.

Prendo il treno ogni giorno, anche lui è una specie di casa. E’ un luogo speciale, se così si può definire. Spesso per non annoiarmi durante i mille viaggi, trascorro il tempo osservando le persone dal finestrino e immaginando la loro vita. Mi succede soprattutto quando la mia mitica littorina sosta nelle stazioni. Donne di corsa, al telefono, con borse della spesa, uomini d’affari che corrono da un binario all’altro, coppie che si salutano, anziani che cercano disperatamente qualcuno che possa aiutarli, studentesse con sguardi sognanti o persi. DI tanto in tanto mi capita di catturare il momento con una foto.

Sembra banale, ma ogni scatto ed ogni minuto cambia completamente la prospettiva.

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Un esempio è la foto che vedete in alto. Ecco, amo scrivere. Volevo condividere con voi un mio piccolo pensiero del giovedì.

Come sono le vostre giornate?

Valentina.

 

CAPODANNO A CASA, COSA FARE?

So che molti di voi lettori festeggeranno la mezzanotte in casa… non è solo la crisi economica che vi fa optare per questa soluzione per il capodanno, ma proprio la voglia di rimanere fuori dalla confusione, di organizzare una bella cena tra amici o parenti e magari di concedervi una meritata vacanza quando sarà bassa stagione.

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Ecco alcuni approfondimenti scritti da me per chi si accinge ad organizzare un cenone del 31 in casa:

1. Idee per ravvivare la festa: Organizzate una festa a tema!
Scegliete un tema e comunicatelo ai vostri invitati, che dovranno presentarsi abbigliati seguendo il tema. Voi preparate cibo, bevande e addobbi che richiamino il tema scelto. Qualche idea? State attenti a non scegliere un tema troppo difficile! La serata Messicana è una delle migliori: il cibo è facile da preparare e adatto ai buffet, nei supermercati si trovano anche molti kit che aiutano nella preparazione delle tipiche tortilla e chili e… non dimenticate le salse piccanti! Per completare, birra messicana, tequila, apparecchiatura colorata e magari un sombrero, musica latina e la serata avrà un successone! Più difficili, ma di grande soddisfazione, i temi orientali: Giapponese e Cinese, ad esempio, richiedono una certa pratica con la particolare cucina. Alternativa a basso tasso di impegno: rosticceria cinese! Se avete tempo e dimestichezza, un tema perfetto per il Capodanno è poi quello Medievale: di certo casa vostra non sarà un castello, ma internet potrebbe aiutarvi a reperire ricette adatte e idee per addobbi e costumi semplici ma divertenti!

2. Idee per un capodanno a tema:Risultati immagini per capodanno a casa

Prima di tutto non deve essere una festa in maschera, troppo pesante ed impegnativa. Il tema dovrà quindi prevedere la possibilità di adeguarsi nell’abbigliamento in maniera semplice, senza bisogno di costumi da carnevale, assolutamente sconsigliati per capodanno. Sarebbe anche opportuno non stravolgere l’eleganza che ognuno il 31 dicembre ama sfoggiare, ma questo sarà più difficile! Il tema perfetto prevede poi che possano essere tematizzati sia i cibi (e le bevande) che la musica. Gli addobbi richiesti devono essere semplici per non pesare troppo sul budget ne’ sull’impegno necessario per organizzare la serata… meglio infatti concentrarsi su un buon menù!
Festa a tema di un colore. Tematizzare la serata con un colore è molto cool, la prima scelta dovrà essere il bianco, ma anche il rosso può andare bene, dato che siamo a capodanno. Il tema a colore è molto adatto a serate giovani, in discoteca, in grandi party ed in generale laddove non sia previsto un cenone, dato che tematizzare i cibi sarebbe troppo laborioso (e la cena “in bianco” non sarebbe di certo appetibile!). Il tema a colore fa impazzire le ragazze, che hanno così un filo conduttore per curare il proprio look, ed è inoltre una non dichiarata sfida a chi interpreta al meglio il colore richiesto… se la vostra festa è “fashion”, il successo è assicurato! Risultati immagini per capodanno a casa
Cena a tema “peperoncino” E’ rosso, è caldo, è piccante, è afrodisiaco, insomma perfetto per un party tra coppie, sia giovani che meno giovani. E’ un’ottima idea per una festa in casa: l’abbigliamento non è difficile da interpretare, basta usare del rosso e magari qualcosa decorato con dei peperoncini. Ovviamente è nel menù che questo tema darà il meglio, dato che i peperoncini si abbinano a tantissime ricette, dai primi piatti fino ai dolci e ai liquori. Assicuratevi che gli invitati siano ben disposti ad una cena piccante e comunque non esagerate, piuttosto mettete sulla tavola salse piccanti, condimenti e peperoncini interi per far dosare agli ospiti la piccantezza a loro piacimento. Tutte le musiche più sensuali si abbineranno bene alla serata.
Festa a tema “contadino” Probabilmente il look dovrà essere un po’ meno “lustrini e paillette” di quanto un veglione di San Silvestro richiederebbe, tuttavia è un tema ottimo per una cena a casa tra amici. Un abbigliamento un casual e un po’ demodè sarà perfetto, delle grandi camicie a quadri, jeans larghi, qualche tocco tipo un cappello di paglia, fiori e verdura a decorazione, ed ecco che il tema è servito! Per il menù, potete sbizzarrirvi con specialità di terra: tante zuppe, pollo, affettati, ben si abbineranno a questo tema semplice e simpatico. La musica? Country, ovviamente!
Capodanno a tema anni ’60, ’70 o ’80.  In realtà andranno bene anche gli anni ’90 se siete più giovani! Orientativamente, se il target di età è dai 30 ai 40 anni e oltre, optate per gli anni ’80 o ’70, anni ’60 per gli over 50 e anni ’90 solo per chi ha massimo 28 anni. La musica e l’abbigliamento saranno ovviamente le tematizzazioni principali. Se avete a disposizione un grande tv o un impianto video, proiettate film o immagini dell’epoca, l’ideale sarebbe trovare un collage di eventi… questo è un altro tema adatto alle grandi feste nei locali, ma anche in casa può avere il suo successo. Se i vostri ospiti sono intenditori di cucina, potete servire loro piatti che andavano di moda all’epoca. Un esempio? Negli anni ’80 il risotto champagne e fragole si trovava ovunque, così come la prugna avvolta nella pancetta e cotta in forno, ed i grissini avvolti nel prosciutto!Risultati immagini per capodanno a casa

Il capodanno in casa prevede, per il dopo cena, una serie di riti e tradizioni di capodanno, anche scaramantici, che variano (ma neanche poi tanto) da regione a regione, e che hanno un punto in comune: “devono” essere fatti. Dal lanciare oggetti vecchi dalla finestra, allo sparare fuochi d’artificio, ecco due nostri approfondimenti sulle “stranezze” di capodanno, che sicuramente anche voi non…. mancherete di fare!

VIAGGIARE A CAPODANNO- METE TOP!

Ti piace viaggiare? Non sai cosa fare a Capodanno?
Ecco le mete top mete top e le cose più gettonate da fare per festeggiare l’arrivo del nuovo anno.

Ovviamente prima di stilare questa classifica mi sono basata su numerose ricerce e sondaggi nel web.
CAPODANNO NELLE CITTA‘-  Le 3 mete top:
  • Berlino: la capitale del momento! Pensavate che la prima delle capitali fosse Londra o Parigi? Assolutamente no, ormai è diventata Berlino la vera meta top tra le capitale europee per trascorrere il capodanno.  sono numerose le opportunità per organizzare un viaggio a Berlino: città distante, ma facilmente raggiungibile sia con un mezzo proprio che con un viaggio organizzato in pullman. Se risparmiare non vi interessa, l’aereo è il mezzo certamente più veloce. Risultati immagini per capodanno a berlino CONSIGLI:
    Ogni periodo dell’anno è buono per visitarla, anche se dovrete fare i conti con il clima della zona. In estate non fa mai troppo caldo e se nelle mezze stagioni le piogge sono frequenti, in inverno è facile che una soffice nevicata accompagni la vostra visita. Si deve essere ben attrezzati per il freddo, nelle festività, ma la città ricoperta di neve ha un fascino che ripaga delle “sofferenze”! A capodanno in città viene allestita una grande festa in piazza, proprio davanti alla Porta di Brandeburgo: si tratta di una delle feste di capodanno più grandi del Mondo, in barba al freddo, fatta di musica, tanti chioschi per mangiare, attrazioni da luna park ed un caos assolutamente composto e mai eccessivo, anche se andare sotto alla Porta per la mezzanotte potrebbe non essere un’impresa semplice. Se cercate un’alternativa per il brindisi, provate ad andare nella grande AlexanderPlatz o a Postdamer Platz, qui trovate anche il moderno Sony Center, un’avveniristica piazza coperta.
  • PARIGI (la città in cui iotrascorrerò il Capodanno 🙂 ) Un classico! Che dire della città più visitata al Mondo? Non si contano le cose da fare, gli eventi a cui assistere, i concerti, le feste nei locali ed in strada: in realtà il mio consiglio è quello di “viverla” appieno, girovagando per le vie ed i locali più tipici. Da non perdere ovviamente il caos degli sterminati Champs Elysees allo scoccare della mezzanotte.                            COSA SI FA PER Risultati immagini per capodanno a PARIGICAPODANNO A PARIGI?  l’appuntamento è  sugli Champs Elysees per un brindisi collettivo a base di champagne (non spumante, ma champagne vero, vista la zona!), bicchierini di plastica e tanta allegria, il tutto illuminato da una Torre Eiffel “vestita” a festa. Inutile dire che la luminaria natalizia sarà d’eccezione, con luci animate ed effetti visivi spettacolari, del resto è “La Ville Lumiere” (la città delle luci) e dunque in questo periodo offrirà il suo meglio! Ciò che mancherà invece saranno i fuochi d’artificio, vietati da molto tempo per ragioni di sicurezza. Per sopperire, il comune organizza sempre qualche laser show o proiezioni: alla mezzanotte tenete d’occhio l’Arco di Trionfo! Così come non ci saranno i fuochi, non troverete neanche particolari feste o concerti di piazza, come invece è diffuso nelle nostre città. Aspettatevi migliaia di persone sugli Champs: se non vi piacciono i bagni di folla, dirigetevi altrove, tenendo presente che troverete molte persone sia in Place de la Concorde che nei dintorni della Torre Eiffel.  Se il classico festeggiamento parigino per strada non fa per voi, potreste tirare tardi a cena, scegliendo un buon ristorante che vi ospiti fino a tardi. La scelta non è di certo un problema data la grande varietà di ristoranti e brasserie: occhio ai prezzi però, perché i locali per lo più propongono cenoni con menù fisso a prezzi elevati (si va dai 100,00 € in su), ed è quindi conveniente cercare chi propone menù “alla carta”… prenotando con largo anticipo! Se non badate a spese, vi consigliamo una cena romantica su uno dei tanti ristoranti galleggianti sulla Senna: i famosi Bateaux Mouches propongono feste tutto incluso con prezzi a partire dai 200,00 € euro fino a 500,00 € ed oltre per i tavoli più esclusivi; il rientro alle 2 di notte consente di trascorrere la mezzanotte a bordo, vivendo in un contesto elegante l’atmosfera festosa della città, senza essere dentro al caos. Le varie compagnie di navigazione offrono servizi e prezzi abbastanza simili tra di loro. Se vi volete orientare su un locale notturno, la scelta è, manco a dirlo, vasta e molto varia: Parigi è infatti rinomata per il gran numero di cabaret, teatri, night club, fin dal tempo della Belle Epoque. Il più famoso? Naturalmente il Moulin Rouge, con i suoi spettacoli di ballerine… ma occhio ai prezzi, sono da capogiro! In verità questo, come molti dei locali storici, è oramai diventato uno spettacolo per turisti, peraltro danarosi (Russi e Cinesi, soprattutto). Risultati immagini per capodanno a PARIGISempre in zona Pigalle, nonostante le tante insegne ammiccanti, troverete solo volgari show per adulti… meglio dirigersi sui locali piccoli ma “veri” che propongono buona musica live e cabaret. Impossibile dare nomi e consigli visto il grande ricambio, l’ideale sarebbe farsi consigliare da qualche abitante parigino. Vi consigliamo di andarli a scovare nel Quartiere Latino e a Montmartre. Se avete bambini, oppure se vi sentite voi stessi ancora bambini… ricordatevi che a pochi chilometri c’è Disneyland Paris, il parco di divertimenti a tema Disney. Già di per se’ offre una atmosfera magica, ma durante le festività sa regalare sensazioni uniche, grazie ai particolari addobbi, alle feste, al mercatino di Natale, ai costumi studiati appositamente per l’occasione. Il parco è aperto anche alla mezzanotte per i festeggiamenti: qui al contrario della città i fuochi d’artificio saranno tanti e… molto rumorosi!
  • CAPITALI DELL’EST EUROPA. economiche e giovani Se cercate una capitale per un viaggio romantico di coppia, vi consiglio le classiche tre: Vienna, Praga, Budapest. Vienna è leggermente più cara rispetto alle altre due, ma c’è comunque la possibilità di trascorrere un capodanno senza spendere un’esagerazione.  Praga è la meta più consigliata e romantica tra le tre. Per i giovani consiglio poi due capitali che si stanno velocemente affermando come mete top e giovani per trascorrere il capodanno: stiamo parlando di Zagabria e di Plovdiv, facilmente raggiungibili anche con un mezzo proprio e un po’ di pazienza.

BUONE VACANZE!

LEGGENDO…

Per gli appassionati della lettura, vorrei consigliare alcuni libri che ho trovato molto interessanti che possono alleviare le fredde serate autunnali in arrivo 🙂

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  • HARRY POTTER E LA MALEDIZIONE DELL’EREDE: Harry Potter, ora quarantenne, impiegato al Ministero della Magia, si ritrova a confronto con la responsabilità più grande: rapportarsi con il secondogenito Albus Potter. La fiaba ci può aiutare a comprendere il profondo significato dell’amore e dell’amicizia…
  • SI PUO’ TORNARE INDIETRO: Il romanzo “Si può tornare indietro” di Ada Murolo  si svolge durante la cerimonia di annessione del 4 novembre 1954, quando le truppe italiane entrarono a Trieste, in una giornata in cui la Storia si fonde con le vicende personali delle due protagoniste femminili Alina e Berta.
  • LA LUCE DEI GIORNI di Jay McInerney, terzo volume della trilogia iniziata con Si spengono le luci. Molti anni sono passati dal loro arrivo, ma Corrine e Russell Calloway vivono ancora la vita dei loro sogni nella città dei loro sogni: New York. Feste esclusive, due gemelli nati come per miracolo, un loft a TriBeCa, le estati negli Hamptons. Una vita invidiabile, ma ottenuta a quale prezzo? Russell è un editore indipendente di alto profilo culturale ma sempre a rischio, finché non gli si presenta un’opportunità, la grande opportunità, quella che può cambiare tutto. Alla leggerezza ostentata delle amiche Corrine preferisce l’impegno sociale, una crociata che la indigna e la appaga, almeno finché non fa ritorno in città l’uomo che nel dolore condiviso del dopo 11 settembre l’ha trascinata in una storia clandestina di grande, vera passione.Sullo sfondo un’America che cambia, depressa dalla crisi economica, sfidata dalla candidatura del primo presidente di colore, e una metropoli che muta e costringe chi la abita a fare altrettanto…

Buona Lettura!

“Era tornata a Trieste perché ne aveva nostalgia: i suoi palazzi, le industriose botteghe, persino il tanfo di birra e di crauti e di cren agli angoli di vie nascoste e nei cantoni della Città Vecchia, l’azzurrognolo del cielo senza orizzonte, colluso con la chiara vastità della marina che penetrava fin dentro alla città, dentro gli arcani caffè, velava le facciate e acquerellava le cupole di cilestino, e poi il blu profondo di alcune luminose mattine di bora. Era tornata perché in Romagna sospetti, miseria e ostilità l’avevano spinta verso casa, ma soprattutto perché l’indifferenza di Bernì le aveva spezzato il cuore [Si può tornare indietro, Ada Murolo, Astoria edizioni]”

I GIOVANI E I SOCIAL NETWORKS

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Il nuovo millennio è fatto di social network, utilizzati per cercare lavoro e per avere consigli su come gestire interessi in moda viaggi. L’allarme arriva da tutto il mondo, a causa dell’uso inappropriato che alcuni fanno di questi mezzi di comunicazione online.

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Negli ultimi anni i bambini ormai sono sottoposti ad un costante bombardamento di informazioni e da un apprendimento diretto, con giochi realistici che simulano smartphone e tablet e, indiretto, nel guardare l’uso costante di tali strumenti da parte dei genitori, parenti, televisione e scuola di ogni ordine e grado. Smartphone e App,  come WhatsApp o i social network come Facebook, sono quindi parte integrante della loro vita. Quindi la loro comunicazione è implicitamente basata e ruota intorno ai social network e alle chat. Per gli adolescenti scrivere su WhatsApp significa parlare con una persona, aver messo un post o una foto su Facebook, significa implicitamente aver comunicato quello che stanno facendo. Se si vuole riferire in che luogo si è, si posta su Facebook la posizione e quindi non c’è bisogno di comunicarlo ai genitori o agli amici. Una volta che usano i social network o le chat diventa scontato che gli altri siano stati messi a conoscenza.

dipendenza-da-social-netw-590x442I social network, soprattutto Facebook e Instagram, hanno la funzione per molti ragazzi di album dei ricordi, perché hanno una data, c’è la possibilità di inserire quanti album fotografici si vuole e di fare tutte le modifiche possibili. Diventa un contenitore di emozioni, sensazioni, della propria vita privata, una sorta di diario segreto online. Si ha paura di dimenticare, di perdere “dei pezzi” e allora si scrive e si fotografa tutto anche le cose che per noi adulti sembrano le più insensate, ma per loro hanno una valenza simbolica molto importante perché significa tenere legato a sé quel ricordo di cui non ci vuole liberare.

In più i social network sono utilizzati anche come mezzo per vedere quello che fanno gli altri ed per essere sempre informati sulla vita degli “amici”. Invece di telefonare e di chiedere informazioni direttamente alla persona nella testa gli risuona in testa una frase: “fammi vedere se ha postato qualcosa” o “fammi vedere cosa sta facendo”. Quindi non è sempre così strano l’uso che i ragazzi fanno dei social network, è semplicemente legato al loro periodo: l’era digitale.

 

A mio avviso è fondamentale l’uso della tecnologia negli ultimi anni, non solo per gli adolescenti ma anche per gli adulti, per trovare lavoro, per comunicare più rapidamente cancellando le distanze o per rimanere costantemente aggiornati anche quando si è fuori casa. Allo stesso tempo però, bisognerebbe riuscire anche a staccarsi per qualche ora durante la giornata da tutto ciò che è social e riuscire a tornare nella vita quotidiana con tutte le sue difficoltà.

ALLA SCOPERTA DELL’IGNOTO…

A chi non è mai successo di sentire improvvisamente dentro se stesso un forte bisogno di evadere? Di fare la valigia e partire alla scoperta del mondo?

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Mi capita spesso, soprattutto con l’arrivo del freddo, delle giornate grigie e buie, di sentire la necessità di andare ed esplorare mondi nuovi e lontani, così all’avventura. Improvvisamente la mia camera diventa piccola piccola e sento crescere questa voglia di indipendenza, autonomia, di evasione.images

Sarà l’arrivo dei mille impegni? Dell’autunno? O sarà il continuo studio delle lingue e delle culture straniere? Commentate! 😉